italiadeibalocchi

Just another WordPress.com site

Dante 2.0, il poeta che scrive con “Word” !

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!

Quell’anima gentil fu così presta,
sol per lo dolce suon de la sua terra,
di fare al cittadin suo quivi festa;

e ora in te non stanno sanza guerra
li vivi tuoi, e l’un l’altro si rode
di quei ch’un muro e una fossa serra.

Cerca, misera, intorno da le prode
le tue marine, e poi ti guarda in seno,
s’alcuna parte in te di pace gode.

Che val perché ti racconciasse il freno
Iustinïano, se la sella è vòta?
Sanz’esso fora la vergogna meno.

Ahi gente che dovresti esser devota,
e lasciar seder Cesare in la sella,
se bene intendi ciò che Dio ti nota,

guarda come esta fiera è fatta fella
per non esser corretta da li sproni,
poi che ponesti mano a la predella.

O Alberto tedesco ch’abbandoni
costei ch’è fatta indomita e selvaggia,
e dovresti inforcar li suoi arcioni,

giusto giudicio da le stelle caggia
sovra ’l tuo sangue, e sia novo e aperto,
tal che ’l tuo successor temenza n’aggia!

Ch’avete tu e ’l tuo padre sofferto,
per cupidigia di costà distretti,
che ’l giardin de lo ’mperio sia diserto.

Vieni a veder Montecchi e Cappelletti,
Monaldi e Filippeschi, uom sanza cura:
color già tristi, e questi con sospetti!

Vien, crudel, vieni, e vedi la pressura
d’i tuoi gentili, e cura lor magagne;
e vedrai Santafior com’è oscura!

Vieni a veder la tua Roma che piagne
vedova e sola, e dì e notte chiama:
“Cesare mio, perché non m’accompagne?”.

Vieni a veder la gente quanto s’ama!
e se nulla di noi pietà ti move,
a vergognar ti vien de la tua fama.

E se licito m’è, o sommo Giove
che fosti in terra per noi crucifisso,
son li giusti occhi tuoi rivolti altrove?

O è preparazion che ne l’abisso
del tuo consiglio fai per alcun bene
in tutto de l’accorger nostro scisso?

Ché le città d’Italia tutte piene
son di tiranni, e un Marcel diventa
ogne villan che parteggiando viene.

Fiorenza mia, ben puoi esser contenta
di questa digression che non ti tocca,
mercé del popol tuo che si argomenta.

Molti han giustizia in cuore, e tardi scocca
per non venir sanza consiglio a l’arco;
ma il popol tuo l’ ha in sommo de la bocca.

Molti rifiutan lo comune incarco;
ma il popol tuo solicito risponde
sanza chiamare, e grida: “I’ mi sobbarco!”.

Or ti fa lieta, ché tu hai ben onde:
tu ricca, tu con pace e tu con senno!
S’io dico ’l ver, l’effetto nol nasconde.

Atene e Lacedemona, che fenno
l’antiche leggi e furon sì civili,
fecero al viver bene un picciol cenno

verso di te, che fai tanto sottili
provedimenti, ch’a mezzo novembre
non giugne quel che tu d’ottobre fili.

Quante volte, del tempo che rimembre,
legge, moneta, officio e costume
hai tu mutato, e rinovate membre!

E se ben ti ricordi e vedi lume,
vedrai te somigliante a quella inferma
che non può trovar posa in su le piume,

ma con dar volta suo dolore scherma.

Siamo sicuri che Dante non sia il nickname di qualche poeta 2.0 che con questi versi recentemente scritti abbia voluto descrivere la realtà italiana del XXI secolo??  l’Italia “di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta” è quella del 2011 e  il sesto canto del Purgatorio, tranne che per qualche arcaismo linguistico, potrebbe essere rivendicato, per i suoi contenuti così perfettamente calzanti l’odierna realtà,da un novello  poeta senza che nessuno potrebbe avere qualcosa da ridire! E adesso che il nostro Alberto d’Asburgo  ci ha abbandonati e che  ogni villano[poco educato e alquanto rozzo nei modi leader di un partitino di magistrati…] diventa Marcello siamo davvero alla frutta o forse sarebbe meglio all’amaro visto il tenore delle vicende!

Ma l’Italia e forte e si riprenderà!!

Lascia un commento »

Avvoltoi… tutti su di noi

Brucia un treno?? colpa di Berlusconi, c’è un’alluvione? colpa del governo, c’è la crisi MONDIALE? ovviamente è tutta colpa di colui-che-non-deve-essere-nominato, il temibile Berlusconi. Ma adesso che Berlusconi ha annunciato le sue dimissioni che si fa?

Certamente non è il momento di andare alle elezioni, non tanto per il fatto che l’Italia  ha bisogno di misure urgenti anticrisi, quanto  per il fatto che il panorama politico attuale è davvero deludente! Ancora una volta i nostri politici ci dimostrano di essere assolutamente disinteressati al bene del paese e dei cittadini e in un momento in cui l’ Italia avrebbe bisogno ora più di sempre di una collaborazione seria tra tutte le parti politiche c’è chi dice:  “destra e sinistra si accorgeranno che non possono stare insieme perchè due maschi dentro la camera da letto non fanno figli”, una dichiarazione oltre che di cattivo gusto rivelatrice della realtà sottesa ad alcuni partiti politici il cui unico fine  è stato unicamente quello di contrastare il governo Berlusconi in quanto tale! Un atteggiamento da persone immature che si fregiano di rappresentare una parte dell’Italia in parlamento ma che farebbero bene a rivedere il loro operato in questi anni!

Il nostro paese ora più che mai ha bisogno di un governo di unità nazionale che adotti tutte le misure necessarie,che abbia il coraggio e la capacità di sostenere anche le scelte impopolari, un governo che per una volta sia PER L’ITALIA! Peccato che anche la lega, forse accecata dal troppo verde della sconfinata pianura, sembri dare forfait all’ipotesi di un governo di unità nazionale guidato da Monti solo perchè non è parte della maggioranza che ha vinto le elezioni del 2008… mi chiedo, non sarà smania di potere?? boh in attesa che succeda qualcosa vediamo chi è Mario Monti, nominato senatore a vita dal presidente Napolitano mercoledì.

http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Monti

Lascia un commento »